Presentazione
Da 19 anni, il Forum Comunicazione è l’evento di punta per la comunicazione d’impresa e istituzionale in Italia.
È una piattaforma di contenuti e relazioni dove i partecipanti superano il circolo autoreferenziale e interagiscono con opinion leader dell’economia e dell’informazione.
Il programma include Talk Show, Tavoli Tematici, Business Matching, Speech e Workshop, favorendo sinergie tra C-Level manager della comunicazione d’impresa e istituzionale e professionisti della comunicazione, marketing e innovazione digitale.
Parola chiave di quest'edizione sarà TONE OF VOICE:
Nella comunicazione d’impresa, i due punti segnano l’inizio di una relazione consapevole. Introducono il modo in cui un’azienda sceglie di esporsi, di posizionarsi, di costruire fiducia. Tone of Voice: è l’identità che prende forma nel linguaggio quotidiano — nei messaggi al mercato, nelle conversazioni con gli stakeholder, nei dialoghi interni — ed è attraverso di essa che il brand diventa riconoscibile, credibile, autentico.
Rifletteremo sull’evoluzione della “voce” della comunicazione d’impresa in un’epoca segnata da trasformazioni tecnologiche e organizzative. Le aziende sono oggi chiamate non solo a informare, ma a trasmettere valori, purpose, autenticità, costruendo relazioni fondate sulla fiducia e sulla coerenza narrativa. Strumenti generativi e nuove forme di automazione amplificano la capacità comunicativa, ma impongono anche nuove responsabilità: serve ripensare il tono, scegliere con cura le parole, creare una grammatica condivisa tra persone e sistemi.
Una comunicazione più partecipativa, più adattiva, più umana — anche quando mediata dalla tecnologia.
I protagonisti dell'evento
Francesca Bortolazzo
Marketing & Communication Director | Altair Funecap ItaliaIris Buttinoni
Head of Corporate Branding | Merck GroupOliviero Cappuccini
Chairman | Sailing ChallengeGiulia Caramaschi
Head of Internal Communication | Gruppo HeraFabrizio Cataldi
Founder & Chairman | For Human Relations (+1)I protagonisti dell'evento
Roberta Acocella
Group Head of Internal Communications and Head of Communications Italy | MBDAFrancesca Bortolazzo
Marketing & Communication Director | Altair Funecap ItaliaIris Buttinoni
Head of Corporate Branding | Merck GroupOliviero Cappuccini
Chairman | Sailing ChallengeGiulia Caramaschi
Head of Internal Communication | Gruppo HeraFabrizio Cataldi
Founder & Chairman | For Human Relations (+1)Matteo Colle
Head of External Relations and CSR | Gruppo CAPAlice Costanzo
Head of Corporate Communication, Employee Engagement & ESG Strategies | ARIA - Azienda Regionale per l’Innovazione e gli AcquistiLuciana De Laurentiis
Head of Corporate & Internal Communication | Fastweb + VodafoneGuido Di Fraia
Prorettore all'Innovazione e all'Intelligenza Artificiale | Università IULMDavide Donati
Head of Marketing | Bartorelli GioiellerieMattia Fantinati
Presidente | IGF ItaliaMatteo Flora
Founder | The FoolMassimiliano Franz
Group Communication Director | Carraro GroupViola Giacometti
Presidente & Co-Founder | StoryfactoryChiara Giglio
Head of Brand, Communication and Social Responsibility | Europ Assistance ItaliaAndrea Graziotto
Head of Investor Relations & Group Corporate Communication | EQUITANorman Larocca
Direttore Marketing, Comunicazione e CSR | Acqua dell'ElbaFederico Luperi
News Intelligence Director | VolocomBiagio Maimone
Direttore Comunicazione | Fondazione Bambino Gesù del CairoSilvia Malesardi
Chief Communication & External Relations Officer | Fondazione Bruno Kessler - FBKStefano Masullo
Magnifico Rettore | I.S.F.O.A.- Hoschule für Sozialwissenschaften und ManagementSara Mazzocchi
CEO & Co-Founder | StoryfactoryValentina Monti
Direttrice Marketing e Responsabile per la Parità di Genere | Biochemical Systems InternationalAlessandro Papini
Direttore Comunicazione | AssolombardaDebora Piovesan
Head of Live Communication Global | UNICEO United Networks of International Corporate Events OrganizersMariangela Rulli
Head of Public Affairs Italy | MioDottore - Docplanner GroupMassimiliano Suriano
Head of Trade & Retail Marketing | Corneliani (+1)Antonio Susta
Senior Expert Communication - Region South West Europe | LindePaolo Tedeschi
Head of Corporate Communications, Marketing & Sustainability | Canon ItaliaGaetano Adolfo Maria di Tondo
VP, Communication & External Relations Director | Olivetti (+2)Valentina Uboldi
Head of Global Internal Communications | EniArturo Varvelli
Direttore | European Council on Foreign RelationsHector Villanueva
Responsabile Area America Latina e Caraibi | Federazione EurandinaRomina Zanchetta
Marketing & Communication Director Utility | DiadoraI partner dell'evento
Organizzato da
For Human Relations
For Human Relations progetta attività Mediatiche & Relazionali con l'approccio del Designer: crea la "forma" (progetti di relazioni b2b) adatta alla "funzione" (obiettivi). Realizza una comunicazione cross-mediale diversificata per canali, opportunità, esperienze, con mix di visibilità e...
Vedi profilo
In collaborazione con
Assolombarda
Assolombarda è l'associazione delle imprese industriali e del terziario che operano nelle province di Milano, Lodi e Monza e Brianza. Fondata il 25 giugno 1945 da 54 soci, è una delle organizzazioni imprenditoriali più antiche d'Italia, l'unica associazione territoriale con competenza...
Vedi profilo
Main Media Partner
Adnkronos
Da oltre quarant'anni l'Agenzia di stampa Adnkronos è una delle principali fonti di informazione sulla vita politica, economica e sociale nazionale ed internazionale. L'Agenzia costituisce il nucleo attorno al quale si sviluppa tutto il Gruppo Adnkronos che, diversificando ed ampliando le...
Vedi profilo
Official Partner
Storyfactory
Società di narrazione strategica e comunicazione che aiuta brand, aziende e persone a raccontarsi attraverso l'aspetto più distintivo che possiedono: le loro storie. Storyfactory promuove un approccio inclusivo allo storytelling basato sull'ascolto dei pubblici, la definizione di una strategia...
Vedi profilo
Content Partner
Sailing Challenge
Regate ed eventi velici per aziende in oltre 40 prestigiose destinazioni in Italia e all'estero, per intrattenere, incentivare o far vivere una esperienza formativa originale ed indimenticabile. Con l'assistenza dei nostri corrispondenti di fiducia in loco vi garantiamo un servizio ed...
Vedi profilo
Forum Partner
Datapizza
Datapizza è la Tech Community italiana che riunisce più di 500.000 professionisti del settore software e AI. Con i suoi servizi di Media, Jobs e Academy, supporta le aziende nella trasformazione AI. Datapizza offre progetti di Employer Branding e selezione di profili tech altamente...
Vedi profilo
The Fool
The Fool è una società di consulenza strategica e un istituto di ricerca che integra ricerca tradizionale e digitale, con una forte specializzazione nell’intelligenza artificiale. Affianchiamo i brand nella definizione, gestione e orientamento delle narrative che li circondano, per aiutarli a...
Vedi profilo
Il programma dell'evento
Sessioni aperte al pubblico, ospitate in un Auditorium da 400 posti. Spazio dedicato a Talk Show e Innovation Speech con contenuti a carattere strategico e visione prospettica. La partecipazione è aperta a tutti gli iscritti. Le sessioni sono registrate e pubblicate in differita su ComunicazioneItaliana.TV.
Talk di Apertura
In un contesto in cui le imprese comunicano in modo continuo attraverso canali moltiplicati, organizzazioni ibride e intelligenza artificiale, il tone of voice non è più solo stile, ma leva di governance e leadership. Una comunicazione coerente riflette una direzione chiara, regole condivise e accountability, diventando un asset che genera fiducia e competitività. La plenaria di apertura del Forum Comunicazione 2026 esplora il legame tra comunicazione, leadership e governance, evidenziando la necessità di allineare linguaggio, decisioni e responsabilità, distinguendo tra ciò che può essere automatizzato e ciò che richiede guida strategica.
In un contesto segnato da instabilità e scenari geopolitici mutevoli, la comunicazione diventa un fattore strategico non solo per il posizionamento e la reputazione, ma anche per la gestione del rischio e delle crisi. La voce con cui le imprese dialogano con istituzioni, media e opinione pubblica incide sulla continuità operativa e sulla legittimazione dell’azione d’impresa. Governare la comunicazione significa quindi ridurre ambiguità, prevenire escalation e rafforzare la stabilità delle relazioni tra sistema produttivo, istituzioni e società, a vantaggio della competitività.
Un confronto tra esperti del mondo media e comunicazione per approfondire opportunità, rischi e responsabilità, tra personalizzazione dei contenuti, fact-checking, trasparenza e nuove competenze richieste ai professionisti della comunicazione.
TALK SHOW
L’ecosistema dell’informazione sta evolvendo rapidamente: l’intelligenza artificiale accelera la produzione e la circolazione dei contenuti, i canali digitali moltiplicano le fonti disponibili e nuovi attori - dalle piattaforme alle imprese - partecipano sempre più attivamente alla generazione e diffusione di contenuti informativi. In questo scenario di abbondanza informativa, il rischio di sovraccarico e di “rumore” rende sempre più necessario sviluppare una vera e propria dieta informativa. La credibilità delle fonti e l’autorevolezza dei contenuti diventano, dunque, fattori centrali non solo per la qualità del dibattito pubblico, ma anche per la salute dell’ecosistema informativo e la fiducia nei processi decisionali.
I brand stanno passando da una comunicazione unidirezionale a un dialogo continuo e partecipato, in cui contenuti, community, creator, dati e tecnologia ridefiniscono strategie e metriche di successo. Attraverso il confronto tra aziende, esperti di comunicazione, il panel analizza i nuovi codici espressivi, i touchpoint emergenti e le leve di autenticità che permettono alle imprese di costruire relazioni solide, rilevanti e misurabili nel tempo.
FACE TO FACE
La trasformazione digitale ha profondamente cambiato il modello economico dell’informazione. Mentre la domanda di contenuti cresce e si moltiplicano le piattaforme di distribuzione, gli editori si confrontano con un mercato pubblicitario frammentato, con la concorrenza delle piattaforme digitali e con un ecosistema in cui i contenuti circolano a velocità e modalità spesso difficili da governare. In questo scenario, il diritto d’autore è al centro del dibattito. Il talk esplora le tensioni tra accesso libero ai contenuti, sostenibilità economica dell’editoria e riconoscimento del valore della produzione culturale.
TALK SHOW
Accanto ai media tradizionali sono nate nuove realtà digitali e startup editoriali che, pur non essendo testate giornalistiche registrate, producono contenuti informativi e di inchiesta sperimentando linguaggi più diretti, visivi e narrativi (podcast, format social) per intercettare le generazioni Z e Alpha. Spesso con l’effetto di riportare l’attenzione anche verso eventi, incontri e luoghi fisici. Questa trasformazione solleva però anche una questione etica cruciale: il confine tra informazione, divulgazione e content creation. Il talk esplora dunque non solo l’innovazione nei linguaggi e nei modelli editoriali, ma anche le implicazioni etiche e professionali di questo nuovo ecosistema mediatico: chi produce informazione oggi, con quali regole e con quale responsabilità verso il pubblico più giovane?
Nell’ecosistema digitale odierno, l’informazione è sempre più accessibile e diffusa su una molteplicità di canali. Al contempo, l’accesso costante alle piattaforme digitali può generare sovraccarico cognitivo e forme di dipendenza.
L’adozione crescente dell’intelligenza artificiale generativa sta trasformando profondamente il modo in cui i brand producono contenuti, dialogano con i pubblici e progettano le campagne digitali. Allo stesso tempo, la crescente attenzione alla protezione dei dati personali e l’evoluzione delle normative sulla privacy impongono nuovi standard di trasparenza, responsabilità e controllo. In questo scenario, la comunicazione aziendale si trova al centro di una sfida strategica: innovare linguaggi, strumenti e processi senza compromettere la fiducia di consumatori e stakeholder.
Sessioni aperte al pubblico, ospitate in una sala da 72 posti. Spazio dedicato a Talk Show e Innovation Speech, aperto a tutti gli iscritti. Le sessioni sono trasmesse in diretta streaming e pubblicate in differita su ComunicazioneItaliana.TV.
In un contesto globale in cui percezioni, scelte e verità vengono spesso distorte da rumore, polarizzazione e disinformazione – oggi amplificati anche da contenuti sintetici e meccaniche algoritmiche – il marketing non è più solo una leva di visibilità: è una responsabilità di influenza. Questa sessione esplora come brand e agenzie possano usare strategia, creatività, media e strumenti di AI non soltanto per promuovere, ma per sensibilizzare, orientare comportamenti e costruire advocacy su temi di interesse collettivo, senza scivolare nella retorica o nel “purpose di facciata”. Il punto centrale è netto: quando “fare la cosa giusta” vale più di una commessa? E quali criteri, governance e coraggio servono per prendere posizione mantenendo credibilità ed efficacia, anche quando velocità e scala dell’AI rendono più sottile il confine tra verità, persuasione e manipolazione.
Dopo aver chiarito quando il marketing prende posizione, arriva la sfida decisiva: trasformare identità e scelte in un sistema che regga nel tempo e produca impatto misurabile. Questa sessione mette a fuoco il marketing come architettura strategica: posizionamento, priorità, canali, contenuti e metriche lavorano insieme per generare crescita senza perdere riconoscibilità – con l’AI come acceleratore, ma anche come rischio di standardizzazione e perdita di distintività. Il punto non è fare di più, ma scegliere meglio: cosa tenere, cosa tagliare, cosa misurare e cosa proteggere, definendo regole chiare su dove l’AI potenzia e dove, invece, va governata.
Phygital Talk | Marketing & Brand Identity
Una strategia può essere perfetta, ma se la voce non regge nei diversi contesti, il brand si frammenta. Quando la direzione è chiara, la sfida diventa esecutiva e identitaria: restare riconoscibili cambiando registro. Questa sessione esplora come il brand possa parlare a target differenti – stakeholder istituzionali, clienti, talenti, community, media – adattando tono, codici e linguaggi senza perdere coerenza, credibilità e stile, anche in un mondo in cui l’AI rende più facile produrre molto, ma più difficile rimanere unici. Non è questione di “fare contenuti”: è questione di tradurre un’idea di marca in registri diversi, mantenendo un solo senso e un controllo consapevole su automazioni, prompt, template e strumenti generativi.
Dopo aver definito identità, strategia e capacità di parlare a pubblici diversi, la “voice” diventa esperienza: presenza, ascolto, qualità dello scambio. Questa sessione esplora l’evento B2B come spazio di relazione e di contenuto: non un momento isolato, ma un ecosistema che costruisce fiducia, genera conversazioni utili e lascia tracce concrete (insight, prospettive, materiali riutilizzabili). L’AI entra come strumento di progettazione e di continuità: personalizzazione dei percorsi, sintesi intelligente dei contenuti, follow-up più rilevanti — senza sostituire la qualità umana dell’incontro. Il focus è su come progettare esperienze che abbiano spessore — prima, durante e dopo — trasformando l’incontro in continuità, reputazione e capitale relazionale, usando l’AI per aumentare precisione e rilevanza, non per “automatizzare la relazione”.
Sessioni aperte al pubblico in una sala da circa 50 posti. Spazio dedicato a Talk Show e Innovation Speech, con partecipazione libera per gli iscritti. Le sessioni sono registrate e pubblicate in differita su ComunicazioneItaliana.TV.
La comunicazione interna non è solo ciò che l’azienda dice alle proprie persone, ma anche ciò che riesce ad ascoltare e comprendere. In questo senso, il tone of voice interno riguarda tanto il linguaggio dell’impresa quanto gli spazi e le modalità attraverso cui le persone possono esprimersi. Dalla cultura del feedback alla narrazione condivisa, la capacità di dare voce alle persone diventa una leva per engagement, senso di appartenenza e fiducia. In questo talk show rifletteremo su come governare la comunicazione interna non solo in termini di coerenza del messaggio, ma anche di ascolto strutturato, capacità di “registrare il polso” dell’organizzazione e farsi comunicare bisogni, tensioni e segnali deboli che incidono sulla qualità delle decisioni.
Talk Show | Reputation Voice:
Ciascuno di noi ha oggi in tasca, nel proprio telefono, la reputazione delle aziende: sistemi di intelligenza artificiale permettono di informarsi in modo immediato e conversazionale su brand, organizzazioni e datori di lavoro, restituendo sintesi che combinano fonti, esperienze, segnali deboli e tracce lasciate nel tempo. In questo scenario, l’AI non crea contenuti reputazionali, ma li ricompone, rendendo visibili coerenze, contraddizioni e pattern che si consolidano nel tempo. La reputazione diventa così meno controllabile, più trasparente e più esposta a semplificazioni e bias. Il panel esplora l’impatto dell’AI sulla reputazione d’impresa e sul rapporto tra comunicazione, comportamento organizzativo e fiducia, riflettendo su come le aziende possano governare la propria identità reputazionale in un contesto in cui non basta più “raccontarsi”, ma occorre essere leggibili e coerenti nel lungo periodo.
Non è infrequente che un’azienda scelga di prendere posizione su temi ambientali e sociali che vanno oltre il perimetro strettamente produttivo e di business. Questo “attivismo”, se da un lato può rafforzare l’identità e la riconoscibilità dell’azienda, dall’altro espone a polarizzazione, critiche e rischio reputazionale. Questo talk show esplora la tensione tra brand activism e brand reputation, proponendo un confronto su quando prendere posizione, come farlo e come governare nel tempo gli effetti reputazionali di scelte comunicative sempre più esposte.
Le nuove generazioni sono solite mettere in discussione riferimenti culturali, linguaggi e codici ereditati. Per le aziende questo significa confrontarsi con una sfida che va oltre l’adozione di nuovi strumenti digitali: prodotti, esperienze, canali, linguaggi e cultura organizzativa vengono valutati come un sistema unico e coerente – o incoerente. In tale contesto, una pratica giudicata inautentica o disallineata può tradursi rapidamente in un senso di distanza e sfiducia nei confronti dell’azienda e, in definitiva, del suo prodotto o servizio. Questo panel esplora come le aziende stanno affrontando il rapporto con le nuove generazioni, interrogandosi su come costruire un linguaggio credibile e coerente lungo tutta l’esperienza del brand, dall’interno all’esterno, evitando scorciatoie e imitazioni.
Sessioni a porte chiuse ospitate in una sala riservata a 8–12 Top Speaker. Formato esclusivo dedicato al confronto su trend emergenti e best practice aziendali. Le sessioni non sono registrate e non sono visibili su ComunicazioneItaliana.TV.
Sessioni a porte chiuse riservate a 6–8 Speaker e Associati For Human Community.
Incontri focalizzati sul confronto tra decision-maker su trend di attualità e best practice aziendali.
Output editoriale: raccolta dei key point pubblicata su ComunicazioneItaliana.org per garantire continuità, condivisione e visibilità ai contenuti emersi.
Tavolo Tematico | Comunicazione & Terzo Settore
Nel Terzo Settore la comunicazione non è solo storytelling: è un elemento strategico di legittimazione, raccolta fondi e relazione con comunità e istituzioni. Questo tavolo approfondisce come le organizzazioni no-profit possano comunicare in modo efficace e responsabile, bilanciando la necessità di visibilità con la trasparenza sull’impatto reale. Si discuterà di misurazione e rendicontazione dell’impatto, di come evitare narrazioni semplicistiche o strumentali, e del ruolo della comunicazione nella governance, nella costruzione di fiducia e nella gestione delle aspettative degli stakeholder.
Tavolo Tematico | Sostenibilità & Reputazione
La crescente attenzione verso la sostenibilità ha portato a un aumento significativo di dati, report e indicatori ESG, che però non sempre risultano comprensibili o rilevanti per gli stakeholder. Questo tavolo approfondirà come trasformare informazioni complesse in messaggi chiari e credibili, affrontando anche il tema delle scelte comunicative: se e come parlare di sostenibilità, valutando rischi reputazionali, aspettative degli stakeholder e coerenza con la cultura organizzativa.
Tavolo Tematico | Comunicazione Interna & Cultura Organizzativa
In un contesto organizzativo sempre più complesso e in continua trasformazione, la comunicazione interna non può più essere considerata una funzione esclusivamente informativa o operativa. Questo tavolo approfondirà come la comunicazione interna possa diventare una leva strategica per sostenere il cambiamento, rafforzare la cultura organizzativa e supportare la leadership, attraverso narrazioni coerenti e continuative capaci di coinvolgere le persone e generare senso di appartenenza.
Tavolo Tematico | Public Affairs & Territorio
Le aziende con forte radicamento territoriale devono gestire relazioni complesse con enti locali, amministrazioni e comunità. Il tavolo propone un confronto su come strutturare un Public Affairs territoriale capace di coniugare sviluppo economico, consenso sociale e sostenibilità, valorizzando anche il ruolo strategico del responsabile delle relazioni istituzionali quale snodo tra impresa e stakeholder pubblici. Si discuterà di autorizzazioni, grandi progetti, gestione delle opposizioni locali, ascolto degli stakeholder e ruolo della comunicazione nel facilitare processi decisionali inclusivi e trasparenti.
Fusioni, acquisizioni, crescita rapida e trasformazioni organizzative mettono alla prova l’identità aziendale, rendendo più difficile mantenere coerenza tra valori dichiarati, comportamenti reali e messaggi verso stakeholder diversi. Il tavolo esplora come governare l’identità in contesti complessi, evitando frammentazioni e incoerenze nella comunicazione interna ed esterna. Il confronto si concentrerà su come definire e aggiornare la narrativa di marca in modo credibile, come allineare leadership, cultura e processi, e come gestire la tensione tra identità storica e nuove esigenze di business, per costruire un’identità solida e riconoscibile anche durante i cambiamenti.
Sessioni a porte chiuse riservate a 6–8 Speaker e Associati For Human Community.
Incontri focalizzati sul confronto tra decision-maker su trend di attualità e best practice aziendali.
Output editoriale: raccolta dei key point pubblicata su ComunicazioneItaliana.org per garantire continuità, condivisione e visibilità ai contenuti emersi
Tavolo Tematico | Digital Marketing & Content Strategy
Nell’ecosistema digitale la produzione di contenuti non è mai stata così semplice — né così inflazionata. Più canali, più formati, più output: ma più contenuti non significa più attenzione, né più relazione. Il Tavolo propone un confronto sui nodi strategici del content marketing oggi: come uscire dalla logica del volume a tutti i costi? Come definire priorità, canali e investimenti in modo coerente con il posizionamento e gli obiettivi di business? Come integrare qualità, misurazione e coerenza di marca in un ecosistema sempre più frammentato? Un dialogo per riportare il contenuto al centro della strategia, non della sola produzione.
Omnichannel Customer Experience expert
L’AI generativa sta trasformando la produzione dei contenuti aziendali: accelera i processi, aumenta la coerenza formale e amplia le possibilità creative. Ma mentre cresce l’efficienza, emerge una domanda cruciale: come evitare l’omologazione del linguaggio e la perdita del tone of voice distintivo? Se l’AI diventa co-autrice dei testi corporate, chi presidia identità e responsabilità? Il Tavolo propone un confronto operativo su strumenti, linee guida e modelli di governance per integrare l’AI nei processi di content management senza rinunciare ad autenticità e riconoscibilità.
Tavolo Tematico | Advocacy Marketing & Brand Reputation
L’advocacy marketing sposta il baricentro della comunicazione dal brand alle persone: dipendenti, clienti e community diventano voce attiva dell’organizzazione. Chi utilizza questa modalità di comunicazione sa bene che il rischio è trasformare l’autenticità in una leva artificiale, compromettendo credibilità e fiducia. Il Tavolo propone un confronto su modelli e criteri decisionali per progettare programmi di advocacy credibili e sostenibili: come bilanciare spontaneità e indirizzo strategico? Quali rischi reputazionali ed etici comporta l’attivazione delle persone come canale di comunicazione? Come misurare il valore dell’advocacy senza ridurla a semplice amplificazione dei messaggi di marca?
Tavolo Tematico | Marketing & Customer Experience
La relazione tra brand e cliente non passa più solo da messaggi e campagne, ma da conversazioni continue: chatbot, assistenza digitale, customer care ibrido, interfacce vocali e touchpoint automatizzati. In questo contesto, il tone of voice non è solo una scelta stilistica, ma un elemento strutturale dell’esperienza. Come progettare journey conversazionali coerenti con l’identità di marca? Come integrare dati, personalizzazione ed empatia senza compromettere fiducia e responsabilità? Il Tavolo propone un confronto su linguaggi, governance e modelli di progettazione dell’esperienza conversazionale, per capire come trasformare l’interazione continua in un asset strategico — e non in un rischio reputazionale.
Partecipa all'evento
Seleziona il ticket e clicca sul pulsante "Partecipa". Si ricorda che l'iscrizione all'evento è a titolo personale e non cedibile.Content
Questa iscrizione consente l'accesso alle sessioni:
- Main
- Phygital
- Workshop
Una volta effettuata l'iscrizione, riceverà il qr code di accesso all'evento.
L'iscrizione è personale e non cedibile.
