Comunicazione & Terzo Settore
Comunicare il no-profit: impatto, credibilità e governance del racconto
di Tullia Cautiello, Presidente / Associazione For Human Community
Operations, Facility & Content Relations Management / For Human Relations
Il tavolo tematico “Comunicare il no-profit: impatto, credibilità e governance del racconto” si è
concentrato sul rapporto tra comunicazione, fiducia e impatto reale nel Terzo Settore, con
continui parallelismi tra mondo no-profit, cultura, corporate e cooperazione internazionale.
È emersa innanzitutto la necessità di una comunicazione autentica, coerente e verificabile,
capace di evitare narrazioni pietistiche o autoreferenziali. Diverse realtà hanno sottolineato
l’importanza di accompagnare il racconto con dati concreti, rendicontazione dell’impatto e
testimonianze dirette dei beneficiari, per costruire credibilità e consolidare la fiducia di
stakeholder, partner e donatori.
Molto discusso anche il tema della reputazione: è stato evidenziato come la perdita di fiducia
possa compromettere non solo la raccolta fondi, ma anche la percezione pubblica di
un’organizzazione, la partecipazione agli eventi e la capacità di creare relazioni durature. In
questo senso, è stata richiamata più volte la necessità di coerenza tra ciò che si comunica e
ciò che si realizza concretamente.
Dal confronto tra associazioni, fondazioni e aziende è emersa inoltre una differenza culturale
nei linguaggi e negli approcci comunicativi: il mondo corporate richiede sempre più
progettualità chiare, conoscenza dell’interlocutore e attenzione al valore reale generato,
mentre il Terzo Settore fatica talvolta a superare modelli comunicativi percepiti come datati o
troppo generici.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo della cultura, della musica, degli eventi e delle
attività dal vivo come strumenti di integrazione, dialogo e costruzione di comunità. In
particolare, è emerso il valore della comunicazione relazionale e partecipativa, capace di
creare connessioni tra persone, territori e realtà differenti.
Infine, il tavolo ha evidenziato come i social network rappresentino contemporaneamente
un’opportunità e un rischio: strumenti fondamentali per amplificare i messaggi, ma anche
ambienti delicati da gestire, dove autenticità, tono e modalità di interazione incidono
direttamente sulla reputazione degli enti.
Hanno partecipato:
