
Proteste in Napoli-Como. Oggi, martedì 10 febbraio, la squadra di Conte ospita quella di Fabregas nei quarti di finale di Coppa Italia, in una partita ricca di episodi arbitrali. Il primo arriva al 39' del primo tempo: Valle sfonda sulla sinistra e mette un bel cross, basso e teso, a centro area per l'accorrente Smolcic. Il difensore del Como sbuca alle spalle di Olivera, che prova a rimediare in scivolata ma finisce per colpire l'avversario: l'arbitro Manganiello non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Le immagini mostrano chiaramente l'impatto tra il terzino uruguaino e il difensore del Como, che poi cadendo va a scontrarsi con Juan Jesus. Il brasiliano resta dolorante a terra, ma l'arbitro punisce l'intervento precedente di Olivera e, dopo un breve consulto con il Var, conferma il calcio di rigore, poi trasformato con freddezza da Baturina. A fine primo tempo però, ecco un nuovo episodio, che scatena le proteste di Antonio Conte. Hojlund difende il pallone e se lo allunga, ma viene abbattuto da Ramon al limite dell'area. Il direttore di gara estrae il giallo per il difensore del Como e assegna calcio di punizione al Napoli. Dopo aver controllato che l'impatto fosse effettivamente fuori area, il Var rivede l'episodio per stabilire se l'entrata dello spagnolo sia o meno da espulsione. Hojlund sembra in vantaggio sull'avversario e a pochi passi da Butez, pronto, potenzialmente, per calciare in porta. Il check però si conclude in un nulla di fatto, confermando così la decisione del campo e scatenando le proteste partenopee.
