Sanremo, Katia Ricciarelli: "Mi sarei aspettata invito per ricordare Pippo Baudo"

In un Festival di Sanremo interamente dedicato a Pippo Baudo "un invito all'Ariston ci stava, per chi come me ha passato 18 anni della sua vita insieme a lui. E sarei stata felice di ricordarlo". Così Katia Ricciarelli, sentita dall'Adnkronos, commenta le indiscrezioni secondo le quali, nella serata inaugurale del festival, che si aprirà con un omaggio a Pippo Baudo, in platea ci saranno i figli del grande conduttore Tv, Tiziana e Alessandro, e - sempre a quanto apprende l'Adnkronos - anche l'assistente di Baudo, Dina Minna, che però non siederà in platea. "Un invito ci stava - prosegue Ricciarelli - non tanto come ex moglie, ma comunque come un'artista che è stata al suo fianco per tanti anni e poteva ricordarlo davvero". Ci è rimasta male? "Onestamente me lo sarei aspettato - risponde la celebre soprano - così come mi aspettavo tante altre cose che non sono avvenute. Si vede che per loro i 18 anni di vita con Pippo sono sciocchezze che non contano. In realtà, io lo ricordo sempre con tanto affetto, perché - sottolinea - tutti abbiamo i nostri difetti, ma era un uomo e un artista grandissimo, quindi sarei stata felice di essere lì. Ma non ha importanza, non faccio più caso a tutto quello che si è detto e che si è pensato, vivo la mia vita".  Commentando infine la notizia degli invitati della 'famiglia', Katia Ricciarelli si meraviglia: "Mi sembra tutto molto strano - dice - dal momento che viene invitata la segretaria, avrebbero dovuto avere il coraggio di metterla vicino ai figli, visto che sono tutti e tre in testamento".