
Terremoto al Comune di Forza d'Agrò, in provincia di Messina. Arresti domiciliari per il sindaco Bruno Miliadò, un consigliere comunale di Forza d'Agrò, un agente e un ausiliario del traffico della locale Polizia municipale, e il divieto di dimora nel luogo di residenza per un altro consigliere comunale dello stesso Comune. I cinque sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici. Le indagini, che hanno registrato il coinvolgimento anche di altre 67 persone, spiega il procuratore di Messina, Antonio D'Amato, hanno permesso di ipotizzare l'esistenza di un "gruppo criminale dedito a una serie indeterminata di falsi in atto pubblico, consistiti in numerose attestazioni di residenza mendaci, tese a inquinare le elezioni dell'8 e del 9 giugno 2024 per il rinnovo del Consiglio comunale e la carica del sindaco del Comune di forza d'Agrò".
