Omicidi Villa Pamphili, perizia: "Per Kaufmann incapacità temporanea di partecipare al processo"

Incapacità temporanea di partecipare al processo. Queste le conclusioni del perito incaricato nelle scorse settimane dai giudici della Prima Corte di Assise di Roma di svolgere la perizia psichiatrica su Francis Kaufmann, accusato del duplice omicidio della figlia Andromeda e della compagna Anastasia Trofimova, trovate senza vita lo scorso 7 giugno a Villa Pamphili.  Il perito, che esporrà davanti ai giudici l’esito dell’accertamento il prossimo 13 aprile, avrebbe suggerito, a quanto si apprende, un controllo fra 30 giorni dopo una somministrazione continuativa di terapia farmacologica. I pm di piazzale Clodio, nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini con il pm Antonio Verdi, contestano all’americano il duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, dalla minorata difesa, dalla relazione affettiva con la compagna e dalla discendenza in relazione alla figlia oltre all’occultamento di cadavere. A sollecitare l’accertamento medico era stata la difesa di Kaufmann, che nel frattempo è stato trasferito dal carcere di Rebibbia a quello di Regina Coeli.