
“Una quarta vittima italiana è stata identificata, la famiglia è stata avvisata. Il bilancio per quanto riguarda gli italiani è di 4 vittime, 14 feriti e due dispersi”. Lo ha detto oggi l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, a margine della commemorazione per le vittime della strage di Capodanno a Crans-Montana. Incalzato sull’identità della vittima, l’ambasciatore ha risposto di non poter fare nomi. Oggi la polizia svizzera ha riferito che le autorità hanno identificato altre 16 vittime, portando a 24 il numero totale di quelle di cui è stata accertata l'identità. Ieri sono state identificate tre vittime italiane: Giovanni Tamburi, 16enne di Bologna, il coetaneo milanese Achille Barosi e il golfista diciassettenne di Genova Emanuele Galeppini. Più di mille le persone presenti questa mattina alla chiesa cattolica di Crans-Montana per commemorare le 40 vittime dell'incendio al locale 'Le Constellation'. Ad officiare la messa il vescovo di Sion, Jean-Marie Lovey. Papa Leone XIV "si unisce al nostro dolore. Con un messaggio commovente desidera manifestare la sua compassione e sollecitudine alle famiglie", ha detto il vescovo commentando un messaggio ricevuto dal Papa. C'è stata una marcia in memoria delle vittime alla quale hanno partecipato i pompieri di Crans Montana e le locali forze dell'ordine. Il personale, commosso, ha deposto mazzi e corone di fiori davanti al locale. Ad accompagnare la marcia commemorativa le note di 'Hallelujah' del cantautore canadese Leonard Cohen. Il 9 gennaio sarà una giornata di lutto nazionale in Svizzera. Lo ha annunciato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ai giornalisti spiegando che alle 14 di venerdì prossimo è previsto un minuto di silenzio e le campane suoneranno a lutto.
