Ucraina, proseguono colloqui Kiev-Usa a Parigi. Zelensky: "Al centro Zaporizhia e territori"

Dopo il vertice dei Volenterosi di ieri, i funzionari ucraini sono impegnati oggi a Parigi in un''altra sessione'' di colloqui con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushnerl per lavorare sulle garanzie di sicurezza e sulle basi per mettere fine alla guerra con la Russia. Lo ha spiegato con un post su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivato questa mattina a Cipro per incontrare il presidente cipriota Nikos Christodoulides e l'arcivescovo Georgios prima di tenere colloqui congiunti con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. A rappresentare l'Ucraina nella capitale francese ci sono il capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa Rustem Umerov, il generale Andriy Gnatov, il vice ministro degli Esteri dell'Ucraina Serhiy Kyslytsya e il consigliere dell'ufficio presidenziale Oleksandr Bevz. ''Grazie al presidente Trump e agli Stati Uniti per il loro supporto. Non perderemo un singolo giorno'', ha scritto il presidente ucraino su 'X'. Zelensky ha chiesto al suo team di "discutere possibili formati per gli incontri a livello di leader tra l'Ucraina, altri stati europei e gli Stati Uniti". Si prevede che al centro dei colloqui odierni ci sia anche la questione della centrale nucleare di Zaporizhzhia occupata dalla Russia e i territori. "L'Ucraina non si tira indietro di fronte alle questioni più difficili e non sarà mai un ostacolo alla pace", ma "la pace deve essere dignitosa", ha aggiunto il leader ucraino. 2Questo dipende dai partner, dal fatto che garantiscano la reale disponibilità della Russia a porre fine alla guerra", ha sottolineato. Witkoff, dal canto suo, ha riferito che il presidente americano Donald Trump "sostiene fermamente i protocolli di sicurezza" contenuti nella 'Dichiarazione di Parigi' firmata ieri dalla Coalizione dei volenterosi, che mirano a "scoraggiare qualsiasi futuro attacco" in Ucraina.  Sempre oggi, i ministri degli Esteri dei paesi membri del Triangolo di Weimar, Francia, Germania e Polonia, si incontreranno questo pomeriggio a Parigi per colloqui incentrati principalmente sul tema del sostegno all'Ucraina. Ad annunciarlo è stato il ministero degli Esteri francese.  Ai capi delle diplomazie tedesca, Johann Wadephul, francese, Jean-Noël Barrot e polacca, Radoslaw Sikorski, si unirà in un secondo momento il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar per colloqui dedicati al rafforzamento delle relazioni tra Unione Europea e India e alle principali sfide della regione Indo-Pacifico.   Due persone sono morte e altre nove sono rimaste ferite a causa di un attacco russo condotto sull'oblast di Zaporizhia nel sud dell'Ucraina. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione regionale di Zaporizhia Ivan Fedorov con un post su Telegram.