
Il leader del Cremlino Vladimir Putin è stato invitato dal presidente americano Donald Trump a far parte del 'Board of Peace' per Gaza. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, come riporta l'agenzia di stampa Tass. L'invito di Trump a Putin è ''in fase di valutazione'', ha aggiunto Peskov. Anche Putin ha ricevuto un'offerta attraverso i canali diplomatici per unirsi a questo 'Consiglio di Pace'. Stiamo attualmente studiando tutti i dettagli di questa proposta", ha detto Peskov ai giornalisti. "Speriamo di contattare la parte americana per chiarire tutti i dettagli", ha aggiunto. Anche l'Italia, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni, "è stata invitata a far parte del Board of peace per Gaza". "Penso che l'Italia possa giocare un ruolo di primo piano nel processo di pace", ha affermato la presidente del Consiglio. Molti i Paesi invitati, tra i quali Turchia, India, Egitto, Ungheria nonché il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Dall'Onu è arrivato il via libera. "Il segretario generale ritiene che gli Stati membri siano liberi di partecipare a varie organizzazioni", ha detto il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, commentando l'adesione degli Stati membri delle Nazioni Unite al Board of Peace. Il 'Board of Peace' per Gaza nasce per porre fine al conflitto. Trump ha nominato il segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, l'ex premier britannico Sir Tony Blair, l'ad di Apollo Management Marc Rowan, il banchiere statunitense ed ex ad di Mastercard Ajay Banga, il viceconsigliere Usa per la Sicurezza Nazionale Robert Robert Gabriel. Il 'Board of Peace', sottolinea la Casa Bianca, "svolgerà un ruolo essenziale nell'attuazione di tutti i 20 punti del piano" degli Stati Uniti "fornendo supervisione strategica, mobilitando risorse internazionali e garantendo la responsabilità durante la transizione di Gaza dal conflitto alla pace e allo sviluppo".
