
Un uomo di 70 anni è stato trovato morto nella notte tra giovedì e venerdì all’interno di un appartamento di Rozzano (Milano). Il corpo presentava un profondo taglio alla gola e, secondo una prima ricostruzione, il decesso sarebbe avvenuto verosimilmente al termine di una lite. Nell’abitazione, dove il 70enne veniva ospitato saltuariamente, viveva un 21enne, la cui posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. L’intervento dei Carabinieri è scattato a seguito della segnalazione di un uomo che voleva suicidarsi. Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto il cadavere dell’anziano e hanno messo in sicurezza il 21enne di origine marocchina che stava tentando di lanciarsi dal balcone dell’abitazione. Il giovane è stato successivamente trasferito all’Ospedale San Paolo per accertamenti. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano sarebbe stato ucciso all’interno dell’appartamento del 21enne, al culmine di un violento confronto. Sul posto sono intervenuti quattro mezzi di soccorso insieme ai carabinieri. Fin dai primi momenti, a quanto si apprende, la situazione è apparsa complessa: il giovane, in evidente stato di agitazione, non ha aperto la porta dell’appartamento completamente a soqquadro. A quanto si apprende, si è quindi deciso di intervenire dall’esterno, utilizzando un’autoscala per raggiungere una finestra e consentire l’ingresso delle forze dell’ordine. All’interno sono entrati otto carabinieri, che hanno faticato non poco a bloccare il 21enne, descritto come di corporatura molto robusta e in forte escandescenza. Solo dopo diversi minuti l’uomo è stato immobilizzato.
