
Giallo a San Lazzaro di Savena (Bologna) per un macabro ritrovamento. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile hanno avviato le indagini, coordinati dalla Procura di Bologna, per risalire all’identità di un osso, trovato sul greto del torrente Idice. La scoperta risale al 22 febbraio, durante un’attività volontaria di pulizia e salvaguardia ambientale lungo il corso d’acqua, all’altezza di Borgatella, una frazione a nord-est di San Lazzaro di Savena. L’osso è stato consegnato ai carabinieri che, dopo aver proceduto al sequestro probatorio, hanno informato il pubblico ministero di turno. Dai primi accertamenti svolti dai militari, si tratterebbe di un arto inferiore, probabilmente la tibia di una donna, su cui sarà eseguita una serie di accertamenti scientifici con specialisti forensi per avere una conferma sulla natura umana dell’osso e altri elementi temporali per datarne l’età.
