
Il prezzo del petrolio cala, ma quello di benzina e diesel in Italia è ancora in aumento. La tregua tra Stati Uniti e Iran fa scendere il costo di un barile di greggio, anche se il quadro nello Stretto di Hormuz rimane complicato. L'effetto al distributore - da Milano a Roma, da Napoli a Palermo - non si vede. Anzi. Il diesel supera quota 2,18 euro e la benzina 1,79 euro. Questa mattina dunque i prezzi medi nazionali sono ancora aumentati rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,792 euro/litro (+3 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,184 euro/litro (+6 millesimi). Il Gpl è a 0,789 euro/litro (+5), il metano a 1,606 euro/kg (invariato). In autostrada, la benzina self è a 1,829 euro, il diesel a 2,203 euro, il Gpl a 0,888 euro e il metano a 1,575 euro. Queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina: benzina self service a 1,790 euro/litro (+7 millesimi rispetto a martedì, compagnie 1,793, pompe bianche 1,785), diesel self service a 2,179 euro/litro (+35, compagnie 2,177, pompe bianche 2,184). Benzina servito a 1,923 euro/litro (+7, compagnie 1,962, pompe bianche 1,852), diesel servito a 2,302 euro/litro (+35, compagnie 2,330, pompe bianche 2,250). Gpl servito a 0,789 euro/litro (+9, compagnie 0,793, pompe bianche 0,784), metano servito a 1,584 euro/kg (-5, compagnie 1,588, pompe bianche 1,581), Gnl 1,525 euro/kg (+8, compagnie 1,533 euro/kg, pompe bianche 1,519 euro/kg). Sulla benzina self service Eni è a 1,782 euro/litro (1,987 il servito); IP a 1,794 (1,960 servito); Q8 a 1,803 (1,960 servito); Tamoil a 1,792 (1,869 servito); sul gasolio self service Eni è a 2,067 (2,269 servito); IP a 2,228 (2,383 servito); Q8 a 2,206 (2,360 servito) e Tamoil a 2,250 (2,311 servito).
