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Carol è un servizio di virtual primary care in abbonamento, che permette di accedere a servizi sanitari digitali in modo facile e veloce, sempre e ovunque. L'app comprende un ecosistema di servizi sanitari che offrono un'esperienza pratica, efficiente e totalmente digitale: teleconsulti di...
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Il programma dell'evento
Exclusive Forum Live HR – People & Culture 2026 è l’evento esclusivo di apertura internazionale del Forum: un appuntamento in Auditorium di grande ispirazione, interamente svolto in lingua inglese. La partecipazione in presenza è su invito ed è riservata a speaker, partner e associati iscritti. L’evento è inoltre trasmesso in live streaming e aperto al pubblico internazionale su www.comunicazioneitaliana.TV
Exclusive Forum Live HR – People & Culture 2026 is the Forum’s exclusive international opening event, held in the Auditorium and conducted entirely in English. Designed as a highly inspirational session, in-person attendance is by invitation only and reserved for speakers, partners, and registered association members.
The event is also streamed live to an international audience on www.comunicazioneitaliana.TV
Nel luglio 2026, il team di Comunicazione Italiana ha ricevuto un segnale anomalo. Non arrivava da un’altra sala, da un’altra azienda o da un altro Paese: arrivava dal 2036. Da quel segnale sono emersi quattro messaggi dal futuro del lavoro: quattro testimonianze da un tempo possibile in cui il lavoro si è trasformato in quattro aree chiave – competenze e nuove professioni, intelligenza artificiale e nuovi modi di lavorare, equità delle condizioni di lavoro, salute e benessere nei contesti organizzativi. Per decifrare quei messaggi, quattro esperti sono stati chiamati a compiere un viaggio in avanti nel tempo. Hanno attraversato i prossimi dieci anni e stanno tornando nel 2026 per raccontare, dal palco della serata di anteprima del Forum HR “People & Culture”, ciò che hanno visto: quali professioni sono nate, come l’AI ha cambiato il modo di lavorare, come sono cambiate le condizioni di equità, che cosa è diventata la salute nei luoghi di lavoro. Ma perché quel futuro possa realizzarsi, alcune decisioni non possono più essere rimandate. Saranno loro a indicare ai People Director e agli HR Leader del presente le traiettorie da seguire, per dare forma al lavoro dei prossimi dieci anni.
Nel 2036 il lavoro ha cambiato forma. Alcune professioni si sono estinte, altre sono state automatizzate in larga parte, altre ancora sono nate dove dieci anni prima era difficile immaginarle, in risposta a nuove tecnologie, nuove esigenze e nuove normative. La prima testimonianza dal futuro racconta quali lavori faremo nei prossimi dieci anni, quali competenze diventeranno decisive e che cosa devono fare oggi le organizzazioni per preparare le persone a ruoli che stanno appena iniziando a prendere forma.
Nel 2036 l’intelligenza artificiale permea gli ambienti di lavoro, ridefinendo ruoli, operatività e responsabilità. Assistenti digitali, automazione dei processi, sistemi predittivi e strumenti generativi hanno cambiato il modo in cui le persone prendono decisioni, collaborano, apprendono e producono valore. La seconda testimonianza dal futuro racconta come si lavorerà nei prossimi dieci anni, e come dovranno cambiare organizzazioni, leadership e competenze per fare dell’AI non una sostituzione dell’umano, ma una nuova infrastruttura del lavoro.
Nel 2036 alcune richieste di lavoratori e lavoratrici hanno trovato nuove risposte. Questo sguardo dal futuro ci aiuta a capire come norme, modelli organizzativi e politiche aziendali abbiano inciso sulla costruzione dell’equità negli ambienti di lavoro. Quante ore e quanti giorni si lavorerà? Come cambieranno salari, trasparenza retributiva e percorsi di crescita? Quali nuove risposte avranno trovato il gender gap, le disuguaglianze generazionali e l’accesso alle opportunità? Al centro del racconto ci sono le condizioni concrete del lavoro nei prossimi dieci anni – e le scelte che imprese, istituzioni e People Leader dovranno compiere oggi per renderlo più equo, sostenibile e capace di riconoscere il valore delle persone.
Nel 2036 c’è un nuovo equilibrio nella distribuzione della responsabilità per la salute delle persone tra pubblico, imprese e individui. Se oggi il sistema pubblico resta il presidio fondamentale del diritto alla salute, mentre le aziende intervengono soprattutto attraverso welfare, prevenzione, medicina del lavoro e iniziative di benessere, in futuro questo equilibrio è destinato a cambiare. La quarta e ultima testimonianza dal futuro racconta come salute fisica, salute mentale e qualità della vita lavorativa diventeranno parte integrante della responsabilità organizzativa, interrogandosi su chi dovrà garantire l’accesso alla cura, quale ruolo avranno le imprese nella prevenzione e come cambierà il rapporto tra benessere delle persone, sostenibilità del lavoro e performance organizzativa.
