Codice delle Comunicazioni elettroniche

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In occasione della Conferenza dei Ministri Europei delle telecomunicazioni sul digitale terrestre, tenutasi a Cernobbio il 24 e 25 Ottobre, è stato presentato il nuovo Codice delle Comunicazioni Elettroniche.
Comunicazione Italiana, per conto di Ericsson Italia Spa, ha editato la versione ufficiale del Codice, in cui figurano interventi di: Maurizio Gasparri, Ministro delle Comunicazioni; Giancarlo Innocenzi, Sottosegretario del Ministero delle Comunicazioni; Guido Salerno, D.G. della Fondazione Ugo Bordoni; Cesare Avenia, Amministratore Delegato di Ericsson Italia Spa; Marco Mele, giornalista de Il Sole24Ore.
Circa 2.000 copie del volume sono state distribuite ai presenti durante la Conferenza dei Ministri Europei delle telecomunicazioni.
Il Codice delle Comunicazioni Elettroniche è entrato in vigore il 16 settembre 2003, dopo essere stato adottato con il Decreto Legislativo n. 259 del 1 agosto 2003, ora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003. Il Codice, composto da 221 articoli, riunisce i due testi preliminarmente approvati dal Governo nei mesi scorsi. Si tratta di un intervento legislativo di particolare importanza, che sostituisce il codice postale, di bancoposta e telecomunicazioni del 1973. L'Italia è tra i primi Paesi dell'Unione Europea che si è adeguato al nuovo quadro legislativo europeo in materia di istituzione, autorizzazione e accesso alle reti e servizi di comunicazione elettronica, normativa entrata in vigore il luglio 2003.