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Eni porta a Milano "La Madonna di Foligno" di Raffaello

15 Gen 2014

- Si rinnova per il sesto anno consecutivo la tradizionale mostra ospitata dal Comune di Milano, che nella Sala Alessi di Palazzo Marino, dal 28 novembre al 12 gennaio 2014, ha esposto per la prima volta un capolavoro proveniente dai Musei Vaticani.

L'incontro con La Madonna di Foligno ha consentito al pubblico di approfondire molti aspetti legati non solo al dipinto, alla sua tecnica esecutiva, alla sua conservazione, ma anche alla straordinaria personalità dell’artista che l’ha concepito e realizzato. Il dipinto venne commissionato da Sigismondo de' Conti, segretario di Papa Giulio II, come pala d'altare della Chiesa Santa Marina in Aracoeli a Roma. L'opera, trasferita presso il convento dei SS. Anna e Francesco a Foligno, venne requisita dai francesi per portarla a Parigi, dove la pellicola pittorica subì il trasferimento dalla tavola alla tela.

La Madonna col Bambino appare entro un grande nimbo dorato e circondata da una corona di cherubini che prendono la forma delle nuvole. In basso, da sinistra, sono raffigurati San Giovanni Battista, San Francesco d’Assisi, il committente e San Girolamo.
Al centro un putto regge una tabula ansata senza alcuna scritta. Sullo sfondo un piccolo centro abitato e un elemento luminoso che cade su una singola casa hanno interessato a lungo gli studiosi che hanno tentato l'identificazione della località e hanno ipotizzato l'allusione a un fenomeno celeste.

Protagonisti delle precedenti edizioni sono stati i capolavori La Conversione di Saulo, proveniente dalla collezione Odescalchi, San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci (2009), Donna allo specchio di Tiziano (2010), L'Adorazione dei pastori e San Giuseppe falegname di Georges de La Tour (2011) e Amore e Psiche stanti di Antonio Canova e Psyché et l'Amour di Francois Gérard, provenienti dal museo del Louvre.

Con quest'iniziativa Eni ribadisce il valore della cultura come elemento di dialogo con il territorio. La gratuità, la qualità dell'accoglienza riservata al pubblico e l'attenta attività didattica, sono i punti di forza di quest'esposizione che garantisce una fruizione nuova, pensata per il pubblico vasto ed eterogeneo che attende ogni anno questa mostra, nel 2012 la più visitata d’Italia (oltre 225 mila persone in poco più di un mese hanno ammirato Amore e Psiche) e la trentesima nel mondo.


Di Laura Barbieri
Responsabile Contenuti Web di Eni spa
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