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Marco Acerbis

Marco Acerbis Studio
Arredamento
Ruolo: Architetto, Designer
Area: Design Management

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Marco Acerbis

Chi è: Marco Acerbis nasce nel 1973 e completa gli studi in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1998. Dal 1997 al 2004 vive e lavora a Londra dove collabora con lo studio Foster & Partners. In questi anni è coinvolto nella costruzione di un edificio di otto piani per la ricerca scientifica presso l'Imperial College e diventa Capo Progetto di Capital City Academy, un liceo per 1400 studenti, lungo 250 metri e inaugurato Tony Blair. Nel 2004, rientrato in Italia, apre il proprio studio di architettura e design. Affascinato dalla progettazione senza limiti di scala procede rapidamente esplorando con un costante intreccio di competenze, intuizioni e tecnologie innumerevoli temi, con l'obiettivo di creare uno spazio a progetto globale. La lampada Vertigo, disegnata per Fontana Arte, diventa rapidamente sia un best seller che un'icona senza tempo ed è inclusa nella collezione permanente del Vitra Design Museum. La maniglia Prius disegnata per Colombo Design vince la Menzione d'Onore al XXI Compasso d'Oro. La poltrona Kloe disegnata per Desalto vince il Red Dot Design Award 2009. L'interesse per le tematiche del vivere contemporaneo lo porta inoltre a cimentarsi attivamente nel mondo dell'architettura ecosostenibile con la costruzione di POLINS, Polo di Innovazione Strategica, edificio certificato CasaClima Classe A+. Nato nel 1973 completa gli studi in architettura presso il Politecnico di Milano. Dal 1997 al 2004 vive e lavora a Londra dove collabora con lo studio Foster+Partners. In questi anni è coinvolto nella costruzione di un edificio di otto piani per la ricerca scientifica presso l'Imperial College e di Capital City Academy, liceo per 1400 studenti e lungo 250 metri, inaugurato Tony Blair. Nel 2004, rientrato in Italia, apre il proprio studio di architettura e design. Affascinato dalla progettazione senza limiti di scala procede rapidamente esplorando con un costante intreccio di competenze, intuizioni e tecnologie innumerevoli temi, dal design di oggetti all'architettura ecosostenibile e alla grafica. Tra i vari riconoscimenti è vincitore del Good Design Award Chicago Athenaeum, del Red Dot Design Award, della Menzione d'Onore al XXI° Compasso d'Oro ed è finalista al Premio Fondazione Renzo Piano per un giovane talento.